Per mesi vi abbiamo lasciato un indizio dopo l'altro e vi abbiamo invitato a indovinare la meta del nostro viaggio di nozze. C'è chi si è avvicinato, chi ha osato con ipotesi improbabili e chi ha semplicemente rinunciato. Ora abbiamo finalmente deciso e possiamo rivelarvi la nostra avventura tra il Nepal e le Maldive!
Un viaggio che è anche un cammino
Abbiamo scelto il Nepal perché cercavamo qualcosa che fosse molto più di una semplice vacanza. Volevamo un viaggio che fosse scoperta, avventura e condivisione. Un'esperienza da vivere passo dopo passo, insieme.
Partiremo il 4 ottobre e dopo il nostro arrivo a Kathmandu, partiremo subito per la regione dell'Himalaya. L'obiettivo? Raggiungere il Campo Base dell'Everest, accompagnati da una guida locale e da un portatore.
Il nostro viaggio inizierà da Lukla, considerato uno degli aeroporti più spettacolari del mondo e porta d'accesso alla regione dell'Everest. Da lì cammineremo per diversi giorni attraverso villaggi sherpa, foreste, monasteri buddhisti, ponti sospesi e paesaggi himalayani che da anni occupano un posto speciale nella nostra lista dei sogni.
Abbiamo scelto questo trekking perché non volevamo semplicemente vedere l'Everest da lontano, ma raggiungerlo con il nostro passo, vivendo il percorso che conduce ai piedi della montagna più alta della Terra. Ci affascina l'idea del cammino, del tempo lento e della soddisfazione di arrivare, insieme, davanti a uno degli spettacoli naturali più straordinari del pianeta.
Lungo il percorso raggiungeremo l'Everest Base Camp (5.364 metri) e toccheremo il punto più alto del nostro viaggio sul Kala Patar (5.554 metri), da cui si ammira uno dei panorami più iconici dell'intera catena himalayana.
Per questa esperienza ci siamo affidati a Garima Voyage Travels, una realtà locale nepalese che promuove un turismo responsabile e autentico. Ci ha conquistato la loro idea di viaggio come occasione non solo per scoprire nuovi luoghi, ma anche nuove prospettive sul mondo e su sé stessi: un modo di viaggiare che sentiamo molto vicino al nostro.





Al termine del trekking dedicheremo un paio di giorni a Kathmandu, una città vivace e sorprendente dove storia, spiritualità e vita quotidiana convivono in modo unico.
Visiteremo luoghi simbolo come Boudhanath, uno dei più grandi stupa buddhisti del mondo, il tempio induista di Pashupatinath e Swayambhunath, il celebre "Tempio delle Scimmie", da cui si gode una vista spettacolare sulla valle di Kathmandu.
Non vediamo l'ora di lasciarci sorprendere e incontrare questa cultura affascinante e profondamente diversa dalla nostra.



Qualche giorno di meritato relax
Il 19 ottobre lasceremo le montagne per cambiare completamente scenario e volare alle Maldive.
Saremo ospiti di Eri Maldives, un resort immerso nell'atollo di Malé Nord.
Dopo sentieri, salite e scarponi, ci aspettano spiagge bianchissime, lagune turchesi, snorkeling, tramonti mozzafiato e giornate senza programmi.
Ci piace l'idea di concludere così il nostro viaggio: dopo aver camminato tra le montagne più alte della Terra, ritrovarci circondati da uno degli scenari marini più belli del mondo, soli con il rumore delle onde per prenderci il tempo di fare tesoro dell'esperienza vissuta, raccogliere le energie e qualche raggio di sole per tornare più felici ed energici che mai a casa.


